Ieri il Circolo del Partito Democratico di Fiuggi ha celebrato il Congresso, un momento che considero importante per la vita politica della nostra città.
Un partito, un circolo che si riorganizza a livello territoriale è prima di tutto un presidio: un luogo di confronto, uno spazio aperto nel quale costruire proposta politica, discutere, anche dividersi nelle idee per poi ritrovarsi in un progetto comune. Lo è ancora di più a Fiuggi, dove era necessario rimetterci al lavoro per ricostruire un rapporto con la città, avviare un confronto reale con i cittadini e lavorare alla costruzione di un’alternativa all’attuale amministrazione.
In questa prospettiva è fondamentale anche il ruolo del Circolo di Fiuggi rispetto alla dinamica territoriale più ampia. Con i circoli di Paliano, Serrone e con l’area nord abbiamo deciso di avviare una serie di iniziative territoriali, una sorta di Festa dell’Unità itinerante, per ricostruire quel coordinamento tra i territori che è essenziale per costruire una proposta politica all’altezza delle sfide che abbiamo davanti.
Un grazie sincero ai Sindaci presenti, Domenico Alfieri e Urbano Restante, ai segretari di Circolo, a tutte e tutti gli amministratori presenti: la vostra presenza è il segno concreto di una comunità politica che non si rassegna e continua a lavorare.
Grazie alle forze politiche della città di Fiuggi per il contributo dato alla discussione.
A Iacopo Federici e a tutto il nuovo gruppo dirigente, il mio augurio più sincero di buon lavoro. È una sfida importante quella che ci attende, e sapete che potete contare sulla mia vicinanza.
Grazie a tutti coloro che sono intervenuti nel dibattito: Antonio Pompeo, Achille Bellucci, Raffaele Pompili, Alberto Festa, Alessandro Battisti, Ugo Moro, Marina Tucciarelli, Gabriele Pallocca, Luigi Vecchi, Mauro Federici.