
Con il decreto legislativo luogotenenziale n. 23 del 1° febbraio 1945, alle donne italiane era stato finalmente riconosciuto il diritto di voto. Ma è proprio il 10 marzo 1946, con le elezioni amministrative, che questo diritto prende pienamente forma: per la prima volta le donne non solo votano, ma possono anche essere elette.
È un passaggio storico che segna l’ingresso delle donne nella vita politica e istituzionale del Paese. La partecipazione fu altissima e molte donne entrarono nei consigli comunali, contribuendo alla ricostruzione dell’Italia nel dopoguerra e portando nelle istituzioni nuove energie, competenze e sensibilità.
Quelle elezioni furono anche il preludio di un altro momento decisivo: il 2 giugno 1946, quando le italiane parteciparono per la prima volta a una consultazione nazionale votando per il referendum istituzionale e per l’elezione dell’Assemblea Costituente.
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