«La parità tra donne e uomini non è solo un principio di giustizia, ma una condizione di progresso per la società». Sergio Mattarella

«La parità tra donne e uomini non è solo un principio di giustizia, ma una condizione di progresso per la società».

Sergio Mattarella

L’8 marzo nasce dalle lotte delle donne per i propri diritti. È una storia fatta di rivendicazioni, di battaglie civili e sociali, di conquiste che hanno cambiato le nostre società.

Quest’anno, in Italia, ricorrono ottant’anni da una di quelle conquiste fondamentali: il diritto di voto alle donne. Nel 1946, per la prima volta, le donne italiane parteciparono pienamente alla vita democratica del Paese, contribuendo a scrivere una pagina nuova della nostra storia.

Da allora molto è cambiato, ma quella data ci ricorda che i diritti non sono mai scontati.

Oggi il pensiero va a tutte le donne che, nel quotidiano, continuano a far vivere quelle conquiste: nel lavoro, nella società, nelle istituzioni, nelle comunità.
E va anche alle donne che, in tante parti del mondo, difendono i propri diritti nelle condizioni più difficili, nei contesti di guerra e di violenza, dove la libertà e l’uguaglianza sono ancora obiettivi per cui bisogna lottare ogni giorno.