Sento forte la responsabilità di portare qui una richiesta chiara: c’è bisogno di un impegno concreto del Partito Democratico a tutti i livelli. Perché da due anni e mezzo, a causa della miopia del centrodestra, viviamo una situazione complessa, che non può più essere affrontata con interventi frammentari o temporanei.
Serve un punto politico netto: costruire una cultura che rimetta al centro scuola, inclusione e politiche sociali, rendendole priorità vere dell’agenda pubblica. Non come temi di settore, ma come pilastri su cui si misura la qualità di una comunità.
Dobbiamo tenere insieme i bisogni dei territori, dei Comuni – soprattutto quelli delle aree interne – delle famiglie, degli insegnanti. La scuola deve tornare ad essere il luogo in cui ogni persona può costruire la propria autonomia e autodeterminazione.
E dentro questo percorso, la salute mentale non può più essere considerata un tema secondario. È parte integrante del diritto allo studio e del benessere delle nuove generazioni.
Su questo dobbiamo fare di più. E dobbiamo farlo insieme.
Grazie ad Andrea Cucci, Segretario del Circolo PD Economy e a tutti I relatori intervenuti.