82 anni fa i fratelli Cervi festeggiavano la caduta del fascismo offrendo chili e chili di pastasciutta alla loro comunità.

La dittatura era finita.
Ieri sera anche Acuto si è fatta comunità e, nel ricordo dei fratelli Cervi, si è ritrovata a discutere delle brutture del nostro tempo: guerre in corso, un genocidio a cielo aperto a Gaza, diritti negati e quotidianamente messi in discussione.
Da qui l’impegno di tenere vivo il ricordo e non essere spettatori passivi di ciò che accade ma protagonisti di una nuova resistenza.
Grazie di cuore per questo presidio di resistenza!