“Cosa resta oggi della promessa? L’impegno a manutenere i diritti che chi ci ha preceduto ci ha consegnato e l’impegno verso chi verrà dopo di noi a garantire ed estendere quei diritti”.
Con queste parole Marianna Aprile ci consegna una grande responsabilità.
Perché i diritti non sono mai una conquista definitiva, da dare per acquisita una volta per tutte: vanno curati ogni giorno, difesi quando si indeboliscono, estesi quando restano incompiuti. Lo dobbiamo a chi, dal suffragio femminile in poi, ce li ha consegnati e lo dobbiamo a chi verrà dopo di noi.