Approvato all’unanimità l’ordine del giorno su Stellantis: sostegno a lavoratori e imprese

L’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno che ho presentato insieme al consigliere Maura sulla crisi dello stabilimento Stellantis di Cassino è un segnale importante che il Consiglio regionale del Lazio ha voluto dare su una vertenza delicata e strategica per l’intero territorio. Un risultato significativo, frutto di un grande lavoro di sintesi e dopo che sono state accolte tutte le proposta che avevamo avanzato dopo aver lavorato in modo condiviso e costante insieme alle sigle sindacali per costruire un documento concreto e utile ai lavoratori e all’indotto.
Ci siamo arrivati dopo aver chiesto con forza la convocazione di un Consiglio straordinario. Il piano industriale che Stellantis presenterà il 21 maggio sarà decisivo per il futuro produttivo e occupazionale del territorio.
L’ordine del giorno approvato impegna il Presidente della Regione e la Giunta ad analizzare con rigore il piano industriale, opponendosi a eventuali ipotesi che non garantiscano il pieno utilizzo della capacità produttiva del sito di Cassino. Si chiede di aprire un’interlocuzione concreta con l’azienda per ottenere nuovi modelli e motorizzazioni ibride, con tempi certi, a tutela dei livelli occupazionali diretti e dell’indotto.
Tra i punti anche il rafforzamento del tavolo permanente previsto dalla legge regionale 46 del 2002, la valutazione dell’incremento delle risorse destinate alle misure di sostegno per lavoratori e imprese, e l’aggiornamento delle leggi regionali 46 e 60 per adeguarle all’attuale fase di crisi industriale e transizione del settore automotive. Fondamentale anche l’impegno a coinvolgere Governo e istituzioni europee per attrarre investimenti, mobilitare fondi straordinari e sostenere la competitività della filiera, con un monitoraggio costante attraverso relazioni periodiche al Consiglio regionale e il coinvolgimento delle parti sociali e delle istituzioni locali.