Fiuggi, casa mia, la città nella quale vivo, la città che guardo ogni giorno ammirandone la bellezza piena di gratitudine.

La città delle donne che l’hanno saputa fare grande: hanno accudito le famiglie e sono state l’anima nella gestione di ristoranti, alberghi, esercizi commerciali; hanno aperto le porte ai turisti e a quanti hanno scelto la nostra #fiuggi negli anni.
In tanti l’hanno governata lasciando un ricordo indelebile, altri, anche in una dialettica politica vivace, hanno rappresentato con onore e dignità questa città.
Da alcune ore invece il Sindaco di Fiuggi restituisce a noi, a tutti noi, un’immagine pessima, fatta di mancanza di rispetto per la funzione e per le istituzioni.
Ascoltare le parole violente utilizzate contro la Consigliera comunale Marina Marilena Tucciarelli nella massima assise cittadina, è stato un colpo all’anima di questa comunità.
Ci saremmo aspettati delle scuse e invece da qualche ora il primo cittadino tenta di spostare l’attenzione su temi che nulla hanno a che vedere con questo.
Abbiamo celebrato, sabato scorso, il congresso per l’elezione dei delegati all’assemblea provinciale del #partitodemocratico.
Come è noto, una lista unica e un solo candidato.
Il Sindaco nella giornata di domenica ha diramato un comunicato parlando del PD per distogliere l’attenzione dalle parole incresciose usate contro una consigliera comunale e dalle questioni sul futuro della città che l’opposizione pone: la preoccupazione per le numerose attività commerciali che chiudono, presenze che non hanno una ricaduta sull’economia della città, famiglie che devono fare i conti con i costi dei servizi essenziali, giovani generazioni che non vedono un futuro a Fiuggi e sono costrette a lavorare altrove, l’assenza di una programmazione turistica che renda attrattiva la città.
Ecco, dopo le sue scuse pubbliche, è di questo che dovremmo parlare, nel rispetto di una comunità che fa i salti mortali per non essere schiacciata da una crisi che, a tratti, appare irreversibile.