La Casa di Comunità di Fiuggi è realtà.
È un percorso che viene da molto lontano, da quando un Sindaco, Giuseppe Celani ha avuto l’intuizione di immaginare un polo sanitario, una struttura cara ai fiuggini e non solo, la Palazzina Medica.
Poi l’impegno affinché, nel ridisegnare la sanità territoriale durante l’amministrazione Zingaretti, Fiuggi rientrasse tra presidi di prossimità.
Questo risultato è il frutto di una sinergia istituzionale e territoriale non scontata. Maggioranze e opposizioni che si sono alternate nel tempo sia a livello locale sia a livello regionale, hanno reso possibile la riduzione delle distanze tra i servizi e i cittadini.
Ora sarà importante potenziare i servizi e ampliare la dotazione di personale e in questo senso accolgo con favore gli impegni assunti dal Presidente Rocca e dal Direttore Generale Arturo Cavaliere.
E poi in questa Casa di Comunità c’è un’infermiera speciale che vigila affinché tutto funzioni e affinché tutto sia alimentato dall’amore e dalle altissime competenze: c’è la nostra Immacolata, professionista appassionata e dedita al lavoro che ci ha lasciato troppo presto ma ci ha stretto in un abbraccio potente.