Viviamo in un mondo sospeso, dove isolamento e fragilità incidono profondamente sulla vita delle persone, per garantire un supporto gratuito e immediato a chi ne ha bisogno.
La nostra battaglia per approvare la Legge sull’assistenza psicologica primaria non si fermerà: nonostante siano passati circa tre mesi dalla consegna delle firme a sostegno della proposta di legge, tutto è ancora fermo.
La politica ha il dovere di rispondere, trasformando i bisogni reali in servizi accessibili. La salute mentale è un diritto, non un privilegio.
Durante questo bellissimo confronto, organizzato dai Giovani Democratici a sostegno di Giorgia La Leggia, sindaca di Ariccia, nei volti delle persone si scorgevano l’interesse ma soprattutto la consapevolezza che questo tema deve essere prioritario nell’agenda politica del Paese.
Anche dai territori si qualifica una classe dirigente e amministrativa che ha a cuore il benessere degli individui.