un importante momento di confronto e mobilitazione che ha visto la partecipazione di associazioni, movimenti studenteschi e tante cittadine e cittadini. Al centro dell’incontro, la preparazione e l’adesione allo Sciopero Generale del 12 dicembre 2025.
La mia presenza conferma l’impegno mio e del Partito Democratico a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori, per la difesa dei diritti sociali, della sanità pubblica e della democrazia.
Un tema cruciale è stato il futuro del lavoro nella provincia di Frosinone: un territorio che da anni affronta le conseguenze della deindustrializzazione, con fabbriche che hanno chiuso o ridotto drasticamente la produzione, lasciando intere comunità senza prospettive occupazionali. A questo si aggiunge la penalizzazione derivante dall’esclusione dell’area frusinate dalla Zona Economica Speciale, una scelta che rischia di accentuare ulteriormente il divario con altri territori e di ostacolare nuovi investimenti strategici.
Si è parlato della necessità di rimettere davvero la “Democrazia al Lavoro”, come recita lo slogan della mobilitazione, perché senza una visione industriale, senza politiche attive e senza strumenti di attrazione per le imprese, non può esserci un futuro giusto ed equo per le nostre comunità.
Ringrazio la CGIL Frosinone Latina per l’organizzazione e tutte le forze sociali, i giovani e i cittadini che hanno riempito la sala con idee, proposte e passione civile.
L’appello ora è a tutte e tutti: non mancate allo Sciopero Generale di venerdì 12 dicembre 2025! Per un’Italia — e per una provincia di Frosinone — che valorizzino davvero il lavoro, i diritti e un futuro di sviluppo sostenibile per tutte e tutti.