Ieri sera poi ci siamo poi spostati ad
#Esperia, presso la Cappella Lauretana, dove abbiamo aggiunto un altro tassello importante alla nostra mobilitazione. Anche qui una partecipazione sentita e attenta, segno di una comunità che vuole capire, discutere e scegliere consapevolmente.
Un grazie sincero al Comitato per il NO e ai relatori Angelo Costanzo, Fulvio Pastore, Donato Gatti, Salvatore Giordano e
Achille Migliorelli per aver arricchito il confronto con contributi di grande valore.
In entrambe le occasioni è emersa con forza una convinzione: informarsi sulle ragioni del NO non significa semplicemente opporsi a una riforma, ma difendere i pilastri della nostra democrazia – la centralità del Parlamento, l’equilibrio tra i poteri e la partecipazione dei cittadini.
La nostra è una battaglia civile, fatta tra le persone, nelle piazze e nei territori.
Un NO netto, orgoglioso e consapevole.
Il 22 e 23 marzo andiamo a votare.
Votiamo NO, per difendere la democrazia.