Un’emozione fortissima per chi come me non nasce romanista, non ha avuto padri, madri o fratelli che l’hanno avvicinata alla squadra.
Io l’ho scelta.
E ieri vedere la storia della As Roma seduta in prima fila mi ha riempito di gioia.
Ho voluto raccontare la passione dello stadio, che ci “fa sentire amici anche se non ci conosciamo”.
Grazie a Massimiliano Valeriani e Luciano Nobili per avere creduto in questo progetto.
Nasce così il Roma Club Consiglio Regionale: alla base di questo progetto attività di beneficenza, iniziative per avvicinare allo sport chi fa più fatica ad accedervi, attenzione alle categorie più fragili. Questo è il calcio che vale la pena sostenere, dentro e fuori dal campo.
E già che c’ero, ho detto anche la mia sul calcio femminile. Perché investire su quel settore non è una concessione, è una necessità.