Nel mio intervento ho voluto ricordare quanto l’esperienza e la spinta del settore privato abbiano bisogno della guida e del coordinamento delle istituzioni per costruire una destinazione turistica completa e duratura.
Fiuggi deve tornare a essere un punto di riferimento nella definizione di questa visione, lavorando in sinergia con tutto il territorio per realizzare un’offerta turistica capace di valorizzare le nostre straordinarie risorse: natura, arte, storia, cultura, enogastronomia.
E, naturalmente, il termalismo. Il benessere è cura del corpo e della mente. Il viaggio deve diventare un’esperienza di rigenerazione, un momento in cui prendersi cura di sé e riscoprire radici e tradizioni.
Guardiamo con grande attenzione agli investimenti che LDMV intende realizzare, ma è importante ricordare che gli albergatori e i commercianti della città da anni lavorano su questo segmento turistico, mettendo in campo iniziative che sposano pienamente questa idea di turismo del benessere.
Sono certa che non andrà disperso questo prezioso patrimonio di esperienze e progettualità, che ha visto anche la Regione Lazio impegnata nella realizzazione di interventi e infrastrutture orientati a questa visione, a partire dalla pista ciclabile di Fiuggi e del Lago di Canterno.
Grazie al Presidente dell’associazione, Antonio Russo, per l’organizzazione di questa iniziativa.