Un passo avanti verso il 7 ottobre: oggi in Commissione sanità abbiamo illustrato tutte le proposte di legge sulla salute mentale. Dietro la nostra proposta di legge ci sono oltre 13mila firme di cittadine e cittadini del
#Lazio : persone che hanno chiesto di rendere l’assistenza psicologica un servizio accessibile, capillare, vicino a chi ne ha bisogno.
Quello che ho visto oggi in Commissione mi fa guardare a questa data con fiducia: c’è una sensibilità condivisa, che coinvolge il presidente Rocca e l’intero Consiglio regionale, su un’emergenza che non possiamo più permetterci di ignorare. E credo che da lì possa nascere un confronto vero, capace di arrivare a un testo condiviso.
Raccolgo con favore anche le indicazioni emerse oggi dal dottor Nuti: lo psicologo deve trovare posto dentro i dipartimenti di salute mentale, in una filiera che metta al centro la presa in carico della persona attraverso un’équipe multidisciplinare, con un lavoro che può svolgersi nelle case di comunità presenti su tutto il territorio regionale. Uno psicologo inserito nel sistema delle cure territoriali, in stretto raccordo con i medici di medicina generale, i pediatri e i servizi di salute mentale, con funzioni di prevenzione, ascolto, orientamento e presa in carico del disagio psicologico.
Approvare un testo condiviso è il modo migliore per dare una risposta concreta a un bisogno che riguarda una parte sempre più ampia della nostra comunità.
Il 7 ottobre lavoriamo insieme per questo!