vicesegretaria del PD Lazio e consigliera comunale di Latina, vittima dell’ennesimo episodio di violenza e sessismo online. La pubblicazione non consensuale di sue immagini personali su un sito internet con contenuti sessuali, accompagnata da commenti volgari e violenti, è un fatto gravissimo che non può passare sotto silenzio.
Dopo lo scandalo emerso dal gruppo Facebook ‘Mia moglie’, appare evidente la necessità di intervenire e stoppare questo trend inaccettabile.
Questi episodi non riguardano solo Valeria, ma tutte le donne che quotidianamente subiscono violenze verbali, abusi e tentativi di intimidazione nello spazio pubblico e privato. È un attacco al diritto di ognuna di noi di essere libera, rispettata e di vivere senza paura.
La rete non può e non deve essere un luogo dove si alimentino odio, sessismo e violenza.